I social network mi seppelliranno

Amici silenziosi

Scrivere è bellissimo.

Ti siedi lì, alla scrivania, davanti al monitor che, silenzioso, ti guarda. Non sai ancora quel che scriverai, sai solo che se ti metti lì alla scrivania ed apri un qualunque editor di testo, prima ancora che te ne accorga le tua dita son già partite: veloci sulla tastiera.

Battono.

Come il tuo cuore.

Volano leggere sui tasti le tue dita e buttano fuori emozioni, sentimenti, paure, gioie. Dolori. Amore.

Ché troppo spesso incateni l’anima sul fondo dello stomaco, per non farla parlare.

Per non sentirla parlare.

Perché le tue emozioni non escano. Perché gli altri, deridendole, non le feriscano, ferendoti.

Ma quando sei lì, davanti ad una pagina bianca, le dita se ne fregano delle tue paure, se ne fregano dei tuoi complessi, se ne fregano di quel che potrebbe succedere.

Semplicemente battono.

Scrivere è bellissimo perché non sai cos’hai scritto finché non metti l’ultimo puntino. Solo allora ti fermi e riprendi in mano il tuo pezzo e lo leggi e lo rileggi.

E ti ritrovi a ridere, a piangere, ad emozionarti, perché ti sembra di stare davanti ad uno specchio, perché stai fissando la tua anima, fin dentro quelle pieghe d’ombra che non guardi mai, che hai paura ad affrontare, ad ammettere a te stesso, e che ormai son lì: nero su bianco. 

Scrivere è bellissimo perché ti permette di leggerti ed ogni parola ti butta in faccia la verità, quel che sei realmente.

Come farebbe un Amico.

  1. docpap posted this
More Information