Ieri pomeriggio sono andato a fare la spesa. In un ipermercato, di quelli grandi grandi, dove i prezzi sono bassi e l’anonimato regna sovrano.
In fila alla cassa avevo davanti quattro o cinque persone. Tra passeggini e carrelli la fila era comunque abbastanza lunga da obbligarci a metterci orizzontali, nelle ultime posizioni, per consentire il flusso tra gli scaffali.
Alla mia sinistra s’infila una coppia di mezza età, un solo prodotto in mano.
Si avvicina un’altra coppia, a destra, e la signora di mezza età li informa che lei e suo marito sono gli ultimi.
La guardo.
Mi guarda.
“Avete solo quello, Signora? “
“Si’”
“Prego, passi pure”
“Ma no” quasi si difende, timida “non ce n’è bisogno”
“Veramente, passi” insisto “per un pezzo solo”.
“Beh, allora grazie”
“Ci mancherebbe: per così poco”
“Non è poco, non è poco per niente!” sottolinea decisa.
Questa sua risposta mi ha fatto riflettere, mi ha rattristato: quand’è successo che un piccolo gesto di cortesia e’ diventato molto?
Quando siamo finiti così in basso?